Home ATTUALITA' Chivasso: parte il restauro della passerella di via Roma

Chivasso: parte il restauro della passerella di via Roma

La riqualificazione rientra nel progetto di modifica della viabilità a seguito della rimozione dei passaggi a livello concordata con RFI
Si sono conclusi nella notte del 24 ottobre, i lavori di rimozione della prima parte della storica passerella pedonale che collega via Roma a via Caluso.
Le operazioni sono cominciate il 15 ottobre e sono state concordate dal Comune di Chivasso e RFI, Rete Ferroviaria Italiana, nell’ambito dei progetti di modifica della viabilità a seguito della chiusura dei passaggi a livello sulle linee Chivasso – Aosta e Torino – Milano.
I lavori di restauro conservativo del vecchio attraversamento pedonale partiranno non appena arriverà il nulla osta da parte della Sovrintendenza dei Beni Architettonici, ma si è già provveduto a mettere in sicurezza la zona attraverso la rimozione della prima parte del ponte, sul lato di via Roma. Si stima che i lavori avranno una durata di sei mesi e avverranno attraverso il recupero e la sostituzione di alcune parti in acciaio che compongono la struttura.
“Al termine dei lavori di restauro conservativo cominciati lo scorso 15 ottobre – ha commentato il sindaco Claudio Castello – potremo riaprire la passerella al transito pedonale. Si tratta di un avvenimento importante per la nostra città perchè insieme ai lavori di rimozione dei passaggi a livello e la realizzazione dei sottopassi della stazione, il ripristino di questa passerella ci consentirà di migliorare il collegamento tra il concentrico e la zona a nord della città. Ma non solo, ritengo che la passerella abbia un valore storico importante per tutti i cittadini. Per anni, è stata utilizzata per collegare, per unire le parti della nostra città, divise in due dai binari e fra poco potremo finalmente tornare a usarla. Naturalmente manterrà la sua struttura originale, sarà esclusivamente pedonale per cui chi ha difficoltà motorie, le mamme con i passeggini o semplicemente non se la sente di fare le scale potrà continuare ad utilizzare il passaggio attraverso la stazione ferroviaria dotato di ascensori”.