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Chivasso: reciproco impegno per la gestione della chiusura della discarica

Proseguono le azioni dell’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Claudio Castello per vigilare che la gestione post chiusura delle discariche di Chivasso sia portata avanti in modo corretto, in particolare per quello che riguarda il progetto di messa in sicurezza e di emungimento del percolato.

Con questo obiettivo, è stata sottoscritta in questi giorni la Dichiarazione di reciproco impegno tra Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino, Comune di Chivasso, SMC S.r.l e SETA S.p.a, finalizzata alla definizione delle azioni con carattere di urgenza nel complesso delle discariche di Chivasso.

“E’ un risultato ottenuto attraverso la linea amministrativa che abbiamo scelto in questi mesi e cioè quella di individuare i soggetti coinvolti in una determinata situazione e indicare con precisione le azioni che ognuno deve svolgere, in modo molto pragmatico – ha spiegato il Sindaco Claudio Castello -. Gestione post chiusura della discarica e soprattutto soluzione del problema del percolato rientravano sicuramente fra le nostre priorità e fra le situazioni da affrontare con maggior celerità, per la tutela del nostro territorio. Le azioni che abbiamo intrapreso la scorsa estate e fino all’autunno, hanno evidenziato che l’emungimento del percolato porta ai giusti risultati, qualora sia svolto in modo continuativo, ed è quanto ora si impegnano a fare i soggetti che hanno titolarità sull’impianto, con le adeguate coperture finanziarie, mentre agli enti istituzionali spettano precisi compiti di controllo”.

Il documento era stato condiviso dai rappresentanti delle Amministrazioni e Società presenti all’incontro presso la Prefettura di Torino del 6 marzo 2019.

Ricordiamo che sul territorio comunale di Chivasso, in località ex Fornace Slet, è presente un impianto costituito da 4 discariche per rifiuti urbani e rifiuti speciali non pericolosi chiuse o in fase di chiusura per una volumetria totale che supera i 4 milioni di metri cubi. Tre discariche, denominate Chivasso 1 -2 -3, sono di titolarità e gestione diretta della società SMC srl (già Spa) e una discarica, denominata Chivasso 0, è di titolarità della società Seta Spa e in gestione alla società SMC srl fino all’autunno 2018, quando IREN SPA ha acquisito il ramo di SMC srl proprietario del 49% della società Seta spa.

La discarica Chivasso 0 risulta oggi ancora in fase di gestione operativa in quanto non sono ancora iniziati i lavori di realizzazione della struttura di copertura definitiva della discarica, mentre la discarica Chivasso 3 è dotata della struttura di copertura definitiva ed è formalmente in fase di gestione post operativa.

Le discariche in gestione post operativa denominate 1 e 2, di titolarità e gestione della società SMC, sono oggetto di procedura di Messa in Sicurezza Permanente e le azioni previste a carico di SMC consistono principalmente nell’estrazione del percolato prodotto dalle discariche ed attivazione di una barriera di pozzi di emungimento delle acque sotterranee al fine di impedire il trafilamento degli eventuali inquinanti nelle acque sotterranee.

In seguito all’inottemperanza di queste azioni, lo scorso anno il Comune aveva richiesto alla Regione l’escussione della fidejussione, emesso un’Ordinanza per l’asporto e lo smaltimento del percolato e, in seguito alla dichiarazione dell’ente gestore di non poter ottemperare alle prescrizioni nei tempi richiesti, la stessa Amministrazione Comunale aveva provveduto, in danno alla società SMC srl, all’affidamento a ditta specializzata del servizio di prelievo, trasporto e smaltimento del percolato dalle discariche Chivasso 1 e 2. La spesa di circa 130.000 euro, anticipata dall’Amministrazione Comunale, ha consentito la copertura degli interventi di emungimento del percolato per il periodo dal 9 agosto al 5 ottobre 2018 riportando ad una generale riduzione dei livelli dei battenti che, per quanto apprezzabile, non costituisce una situazione stabile nel tempo in quanto l’attività di prelievo del percolato deve essere continuativa e costante oltre ad essere intensificata nei periodi successivi agli eventi meteorologici avversi.

A seguito delle inadempienze relative alla gestione post operativa della discarica Chivasso 3 ed all’attuazione degli interventi previsti nel progetto di Messa in Sicurezza Permanente delle discariche Chivasso 1 e 2, la Città Metropolitana di Torino e il Comune di Chivasso hanno emesso atti di diffida e provveduto alla richiesta di escussione delle fidejussioni stipulate dalla società SMC srl a garanzia della corretta gestione delle discariche.

Nonostante SMC srl a dicembre 2017 abbia avviato la procedura di Concordato Preventivo presso il Tribunale di Milano, con la cessione di parte dell’azienda alla società IREN spa, SMC ha richiesto ed ottenuto dal Tribunale la possibilità di disporre della quota complessiva di 375.000 euro per il periodo di febbraio-giugno 2019 per far fronte nell’immediata intensificazione delle attività ambientali necessarie alla garanzia della sicurezza e corretta gestione dell’impianto.

Preso atto che nell’ambito delle somme complessivamente individuate dal Piano Concordatario della Società SMC s.r.l è prevista la somma necessaria alla realizzazione della condotta di raccolta del percolato prodotto dalle discariche Chivasso 1-2 e 3 e relativo allaccio alla fognatura comunale e che la realizzazione di detta condotta garantirebbe in futuro la continuità dell’asporto del percolato oltre ad una netta riduzione di costi di gestione, gli Enti e le Società firmatari la presente dichiarazione hanno ritenuto opportuno predisporre un atto che individua in modo puntuale gli impegni a cui sono tenute tutte le parti:

– l’Amministrazione Comunale di Chivasso provvederà, a seguito dell’approvazione del Bilancio 2019-2021, all’affidamento dell’incarico di servizio, ad integrazione dell’attività svolta da SMC srl, per il prelievo e smaltimento del percolato prodotto dalle discariche Chivasso 1 e 2; impegnando da subito la somma di euro 220.000 proveniente dall’escussione della fideiussione stipulata da SMC srl a garanzia dell’esecuzione delle attività di messa in sicurezza delle discariche.

– l’Amministrazione della Città Metropolitana provvederà all’affidamento dell’incarico di servizio, ad integrazione dell’attività svolta da SMC srl, per il prelievo e smaltimento del percolato prodotto dalla discarica Chivasso 3 impegnando, non appena disponibile, la somma di 220.000 euro proveniente dall’escussione della fideiussione stipulata da SMC srl a garanzia dell’esecuzione delle attività di gestione Post-Operativa della discarica medesima.

– la società SMC srl si impegna a provvedere, utilizzando i fondi nella propria disponibilità, alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di gestione e di sicurezza a servizio delle discariche, in particolare alla manutenzione e ripristino del sistema automatico di estrazione, misura e registrazione dei battenti idraulici del percolato; inoltre, fra le altre cose, la società dovrà provvedere alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di estrazione forzata del gas, alla manutenzione ordinaria e straordinaria del sistema di monitoraggio del gas nel sottosuolo; – la società Seta SPA si impegna a presentare, entro 90 giorni dalla sottoscrizione dell’atto, alla Città Metropolitana e al Comune di Chivasso il progetto esecutivo relativo alla modifica del sistema di prelievo e smaltimento del percolato da realizzarsi all’interno delle aree di discarica e della parte di condotta su suolo pubblico necessaria per il collegamento con la fognatura comunale;

– la società SMC si impegna alla realizzazione del collettore di percolato all’interno dell’impianto di discarica e all’allaccio alla condotta della fognatura comunale entro il 30 giugno 2019;

– la società SETA srl si impegna entro i 120 giorni dall’avvenuto ottenimento di tutte le autorizzazioni necessarie alla realizzazione del collettore di percolato all’interno dell’impianto di discarica, all’allaccio alla condotta della fognatura comunale oltre a sottoscrivere il necessario contratto di smaltimento con la società SMAT spa .

La Regione Piemonte avrà il compito di coordinare le attività degli Enti interessati verificando le tempistiche e di coinvolgere Arpa Piemonte per il supporto tecnico alle attività; inoltre, resta inteso che Arpa continuerà a svolgere la propria attività di controllo in modo autonomo e a servizio di tutti gli enti.