Home CULTURA “La zapatera prodigiosa” al Liceo A. Monti di Chieri

“La zapatera prodigiosa” al Liceo A. Monti di Chieri

Definita da Lorca “Farsa violenta in due atti e un prologo”, La Zapatera Prodigiosa è una favola piena di vitalità sulle vie tortuose che il nostro cuore imbocca per trovare la propria felicità. In un piccolo paese della Spagna rurale, dove tutti sanno tutto degli altri e il pettegolezzo é “la pasion predominante”, una giovane si è maritata ad un uomo molto più anziano di lei. La Zapatera non trova però pace, sentendosi sminuita da tale unione e tormenta il marito con ogni sorta di lamentela. Il calzolaio, temendo il ridicolo, abbandona il tetto coniugale, lasciando la giovane moglie alle prese con le malignità dei compaesani e una solitudine che presto si tramuta in rimpianto per lo sposo perduto. Nel secondo atto vedremo tornare il calzolaio che, travestito da burattinaio, scoprirà il mutamento avvenuto nei sentimenti della moglie. Ma attraverso le vicende matrimoniali dei due protagonisti, la pièce mette in scena soprattutto la difficoltà del passaggio dal tempo dell’infanzia a quello della vita adulta, dall’età dei sogni e dello stupore all’età della ragionevolezza che sa adeguarsi allo status quo. Come Lorca nel Soneto de la Dulce Queja,La Zapatera Prodigiosa ci continua a sussurrare: “tengo miedo a perder la maravilla”.

Gli attori di questa tragicommedia divertente, emozionante e che fa riflettere sono gli studenti del Liceo Augusto Monti di Chieri, che hanno frequentato il corso di teatro durante tutto l’anno scolastico, con grande impegno e dedizione, nonostante lo studio, le interrogazioni e la preparazione all’esame di maturità per gli allievi di quinta.

L’idea nasce dalle professoresse Gianna Giovannetti e Daniela Martines, anch’esse attrici nella commedia, grazie alle quali è nato un rapporto speciale tra docenti e allievi, dettato dall’amore per il teatro e dalla voglia di mandare un messaggio umano alle persone. Il progetto è nato l’anno scorso, con “la casa de Bernarda Alba”, che a differenza dello spettacolo di quest anno era un vero e proprio dramma, ma che i ragazzi hanno recitato splendidamente.

La festicciola si è conclusa con un piccolo rinfresco con tortilla spagnola, prosciutto iberico e sangria, e con l’augurio che si possa ripetere il prossimo anno, perchè è una grandissima soddisfazione vedere i ragazzi che si impegnano in attività extrascolastiche, e che portano a termine il progetto nonostante le difficoltà e gli intoppi! Bravissimi!