Home ATTUALITA' Santena: assegno di maternità esteso agli extracomunitari

Santena: assegno di maternità esteso agli extracomunitari

Soddisfare i bisogni primari della persona e rispondere al fondamentale diritto della parità di trattamento. Questi gli obiettivi dell’approvazione da parte della Giunta della delibera numero 18 attraverso  la quale il Comune di Santena ha esteso la concessione dell’assegno di maternità a favore di richiedenti extracomunitari non in possesso dei requisiti previsti (art. 74 decreto legislativo 151/2001).

L’assegno di maternità concesso dal Comune tramite l’Inps è riconosciuto a coloro che non beneficiano di nessuna indennità di maternità o che percepiscono un’indennità inferiore all’importo del contributo stesso e che hanno un valore ISEE che non supera una certa soglia. Il beneficio approvato dal Comune di Santena è finalizzato a soddisfare bisogni primari della persona ed esclude qualsiasi tipo di discriminazione. La Corte di Giustizia dell’Unione Europea, inoltre, ha stabilito il primato del diritto europeo sui diritti nazionali, applicando tale primato a tutti gli atti nazionali, siano essi stati adottati prima o dopo l’atto europeo in questione e vale inoltre nei confronti di qualsiasi atto normativo nazionale di qualsiasi natura che sia stato emesso dal potere esecutivo o legislativo dello Stato membro.

Anche il potere giudiziario dipende da tale presupposto e la relativa giurisprudenza deve pertanto rispettare il diritto comunitario. Questi principi sono inoltre stati riconosciuti in Italia anche da numerose sentenze di tribunali ordinari. Attraverso questa ordinanza, la Giunta ha deliberato l’estensione del beneficio a tutti i cittadini extracomunitari in possesso dei requisiti di legge. Tale decisione è stata assunta dal Comune per assicurare anche agli extracomunitari le prestazioni sociali primarie e per tutelarsi da eventuali azioni giudiziarie, dai costi conseguenti e dalle ricadute sulla coesione sociale e sull’autorevolezza delle istituzioni. “Questa Giunta – spiega Lidia Pollone, Assessore al Welfare del Comune di Santena – ha sempre dato grande importanza al tema delle sicurezza sociale. Un argomento particolarmente rilevante in relazione alle politiche di inclusione sociale e della gestione del fenomeno dell’immigrazione. Questo provvedimento – conclude l’Assessore – assicura la parità di trattamento anche ai cittadini extracomunitari residenti a Santena in linea con i principi dettati dalla carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea”.  (cs)