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San Mauro: emergenza Covid, nuove misure straordinarie

Di seguito le nuove misure straordinarie adottate sul territorio regionale e  nel nostro Comune che avranno efficacia dal 4 al 17 maggio 2020

– rimangono ancora vietati gli spostamenti interregionali se non per i motivi attualmente già validi. Sono permessi gli spostamenti da un Comune all’altro in presenza dell’autocertificazione;

– si considerano necessari gli spostamenti per incontrare congiunti (persone legate da un legame affettivo es coniugi, i partner conviventi, unioni civili, fidanzati e parenti fino al 6^grado), purché venga rispettato il divieto di assembramento ed il distanziamento interpersonale di almeno un metro e vengano, inoltre, utilizzate protezioni delle vie respiratorie;

– è permesso il rientro presso proprio domicilio o residenza;

–  rimane vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici e privati;

– riaprono i parchi, le piste ciclabili, non le aree gioco e le aree cani.
Lo spazio esterno del centro polifunzionale di via XXV aprile 66 sarà riservato all’accesso, su prenotazione presso l’Urp, dei bimbi e dei ragazzi disabili.

Il Cimitero cittadino sarà chiuso. L’accesso sarà concesso in deroga ai soli parenti dei defunti dal1/3/2020. Gli interessati dovranno concordare il giorno di visita telefonando al numero 011/8228037 o alla mail urp@comune.sanmaurotorinese.to.it.

Entro 17/5 una nuova ordinanza definirà le modalità per i giorni successivi.

– Non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto: è permesso invece svolgere individualmente, ovvero con accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti, attività sportiva o attività motoria, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività;

– sui mezzi pubblici saranno ammesse max 20 persone (30 sui mezzi doppi) alla volta mantenendo la distanza di almeno un metro e indossando le mascherine;

– riaprono le chiese per lo svolgimenti di celebrazioni funebri, possibilmente all’aperto e con un numero di partecipanti massimo fissato a 15;

– I soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) devono rimanere presso il proprio domicilio e limitare al massimo i contatti sociali;

➡Il decreto del 26 aprile permette il ritorno a lavoro per il settore manifatturiero e quello edile, insieme a tutte quelle attività all’ingrosso ad essi correlati, con l’obbligo di rispetto delle regole vigenti in materia di sicurezza sul lavoro.

Per gli esercizi commerciali sarà possibile effettuare take-away dalle ore 6 alle 21. All’interno degli stessi è obbligatorio l’uso della mascherina per adulti e bimbi di età superiore ai 6 anni.
I clienti dovranno tenere la distanza di almeno due metri in coda e
non è consentito consumare i prodotti all’interno dei locali nè sostando, dopo l’acquisto, nelle immediate vicinanze dei locali medesimi.

L’ecocentro sarà chiuso fino al 17, mentre sono aperti quelli consortili.In caso di emergenza di rifiuti ingombranti, chiamare SETA

Trovate qui il DCPM completo:www.governo.it/sites/new.governo.it/files/DPCM_20200426.pdf
Ordinanza del Sindaco n. 63/2020