Home CULTURA Equo e sostenibile: Chieri aderisce al “Milan Urban Policy Pact”

Equo e sostenibile: Chieri aderisce al “Milan Urban Policy Pact”

Anche Chieri aderisce al Milan Urban Policy Pact, ossia il primo patto internazionale sulle politiche alimentari urbane firmato il 15 ottobre 2015 nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale a Milano e consegnato il giorno seguente al segretario generale delle Nazioni Unite durante le celebrazioni della Giornata Mondiale dell’Alimentazione a Expo Milano 2015.

Dopo l’adesione di 181 città provenienti da tutto il mondo per un totale di oltre 450.000 abitanti, cresce l’impegno a rendere il sistema alimentare più equo e sostenibile, con misure che mirano a garantire cibo sano e accessibile a tutti, preservare la biodiversità, lottare contro lo spreco.

Nel concreto il Milan Urban Food Policy Pact impegna le città firmatarie a sviluppare sistemi alimentari urbani più sostenibili attraverso una serie di azioni che prevedono di favorire le collaborazioni tra i servizi comunali, nell’allineare le politiche che si riferiscono all’ambito alimentare:

  • mappare e valutare le iniziative locali per trasformare le migliori pratiche in programmi alimentari;
  • contrastare le malattie associate a diete inadeguate e all’obesità anche attraverso la promozione di diete sane e sicure e l’attuazione di strategie incentrate sulle persone a favore di stili di vita sani e dell’inclusione sociale;
  • utilizzare trasferimenti di cibo e denaro e altre forme di tutela sociale per garantire l’accesso al cibo sano da parte delle fasce più vulnerabili della popolazione;
  • promuovere e consolidare l’agricoltura urbana e periurbana;
  • sostenere le filiere alimentari corte;
  • aumentare la consapevolezza sugli sprechi e gli scarti alimentari, attraverso interventi e campagne mirate, per prevenire gli sprechi e favorire il recupero e la ridistribuzione di alimenti sicuri.

Le azioni della Città di Chieri

Chieri è da tempo impegnata sul fronte delle politiche locali del cibo e molte sono le iniziative sviluppate e sostenute dall’amministrazione inerenti al tema del cibo e connesse alle politiche sociali ed educative, alle attività produttive e commerciali, alle politiche ambientali ed urbanistiche e ai beni comuni.

Un’analisi approfondita di queste iniziative è stata realizzata dal gruppo di ricerca dell’Atlante del Cibo di Torino Metropolitana dell’Università degli Studi di Torino grazie al quale la Città di Chieri si è dotata della base di conoscenza necessaria per far emergere le dinamiche che governano il sistema del cibo locale identificando, inoltre, delle possibili linee di indirizzo per lo sviluppo di una futura food policy.

Chieri ha altresì intrapreso un percorso in associazione con i comuni del Patto d’Identità Territoriale e dell’area omogenea 11 della Città metropolitana di Torino per istituire sul territorio un Distretto del Cibo. Tra gli obiettivi vi sono il favorire l’integrazione di attività caratterizzate da prossimità territoriale, garantire la sicurezza alimentare, diminuire l’impatto ambientale delle produzioni, ridurre lo spreco alimentare e salvaguardare il territorio e il paesaggio rurale attraverso le attività agricole e agroalimentari.

La firma del Patto conclude rappresenta la chiusura del cerchio rispetto al lungo lavoro realizzato dalla Città di Chieri.