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Cuccioli…in vacanza con loro!

In periodo di piani ferie aziendali e prenotazioni di soggiorni e vacanze un pensiero regna sovrano … dove e come sistemare i nostri amici pelosi?
Come orientarsi tra le innumerevoli idee che ci vengono in mente? Innanzitutto, se siamo alla prima esperienza sicuramente è importante chiedere consiglio a persone che hanno l’abitudine di viaggiare con gli animali al seguito: se amo rimanere dodici ore al giorno in spiaggia in totale relax sotto il solleone e il mio cane non è amante di mare e sabbia ma nemmeno della solitudine, sarà importante trovare un punto d’incontro per accontentare tutti, d’altro canto molto dipende anche dalla soluzione che scegliamo:
amiamo il campeggio o l’albergo all-inclusive? Siamo orientati su vacanze itineranti o una volta giunti a destinazione gli spostamenti saranno rari? Il nostro amico è abituato ai viaggi? Quale sarà il mezzo di trasporto … e la destinazione? Abbiamo cane o gatto al seguito? O entrambi? Questa è solo una breve
carrellata delle domande che spesso mi pongo o mi vengono poste da clienti e amici prima di organizzare una vacanza.


Trovo che ci sia una grande differenza tra cani e gatti: i primi solitamente si adattano maggiormente ai cambiamenti che accompagnano una vacanza, mentre i gatti spesso si stressano durante il viaggio e la permanenza in luoghi non familiari. Altra considerazione non meno importante è legata al fatto che spesso
le dimore di villeggiatura si trovano al piano terreno … e non tutti i gatti sono abituati a uscire all’aperto, soprattutto in luoghi non conosciuti o magari non sufficientemente sicuri.
Per quanto riguarda gli amici cani è importante non stravolgere completamente le abitudini quotidiane sin dal primo giorno, se ad esempio durante l’anno resta solo poche ore al giorno o non resta mai da solo nelle ore serali, non pretendiamo tour de force di otto ore filate da solo in alloggio o in una stanza d’albergo, soprattutto se è un luogo poco conosciuto dal cane. Altresì se durante l’anno il nostro amico svolge vita sedentaria, non pretendiamo escursioni di dieci km senza la possibilità di adeguato riposo nel tempo a
venire. Naturalmente le stesse considerazioni andranno fatte a fine vacanza.
Pensando alle spiagge con accesso ai cani, è importante accertarsi che l’ingresso sia permesso anche in acqua, spesso ci sono orari prestabiliti nei quali è consentita la balneazione o strisce delimitate da boe in cui il bagno con i nostri amici è consentito. La possibilità di balneazione dipende dalle ordinanze emesse dall’amministrazione comunale, per cui è bene informarsi di anno in anno! Fondamentale è anche che il nostro cane non sia un attaccabrighe e che non sia in estro proprio in quel periodo: mediamente vigono le stesse regole presenti in area cani, a buon intenditor…!
Il lago: ottimo compromesso spesso molto divertente per i nostri amici! Nella stagione estiva in alcune località vengono istitute regole rigide in merito all’accesso alle spiagge e alla balneazione dei nostri amici.


Attenzione infine alla temperatura dell’acqua, che in alcune località può essere molto fredda; i soggetti di piccola taglia o molto magri potrebbero risentirne.
Per quanto riguarda la montagna, fondamentale è il rispetto degli animali sia domestici che selvatici che qui abitano tutto l’anno. Se il cane non ha un buon richiamo e magari possiede istinto predatorio sviluppato, è da incoscienti lasciarlo libero rischiando che si faccia male o che ne faccia agli altri animali. Non dimentichiamo inoltre che in molti parchi nazionali è d’obbligo la conduzione al guinzaglio, proprio per non arrecare disturbo ai selvatici.
La parola d’ordine come spesso accade è … ORGANIZZAZIONE! Sono ormai innumerevoli le strutture attrezzate per ospitare i nostri amici animali: mare, lago, montagna o città, a ognuno il suo! L’unico must a mio parere deve essere la scelta di luoghi compatibili con le esigenze dei nostri amici, in caso contrario
esistono ormai molte strutture ottimamente attrezzate dove possono sentirsi amati e coccolati in nostra assenza.
Negli ultimi anni si sono diffuse pensioni per cani e gatti che riservano ottimo trattamento ai nostri amici, importante ricordare che bisogna verificarne per tempo la disponibilità, particolare attenzione deve essere posta alla richiesta prima dell’ingresso in struttura di trattamenti antiparassitari e profilassi vaccinale,
garanzia del rispetto delle norme igienico – sanitarie nel rispetto di tutti gli animali presenti in struttura. Un sopralluogo preventivo, magari con soggiorno di un paio di giorni per il nostro amico, è spesso utile a evitare le sorprese dell’ultimo minuto.
Per quanto riguarda il servizio di pet-sitting a domicilio trovo sia molto comodo per i gatti, notoriamente meno inclini ai cambiamenti; o adatto a cani già abituati a vivere in giardino anche di notte.
Cosa mettere nella loro valigia?? La cuccia e le ciotole, una breve lista di prodotti da usare in emergenza
prima di raggiungere il veterinario, il libretto sanitario e- se siamo diretti all’estero- il passaporto europeo corredato di vaccinazione antirabbica e documenti di iscrizione all’anagrafe …. obbligatorio in questo caso anche per il gatto! ATTENZIONE! Se la meta della nostra vacanza è al di fuori della comunità europea, è necessaria anche la titolazione anticorpale per la Rabbia, parlatene con il veterinario o informatevi presso le ambasciate a seconda della destinazione … e buona vacanza!

A cura di Ilaria Ziccardi – Medico veterinario comportamentalista – Via Speranza, 39 – San Mauro Torinese (TO) – Tel. 011.3742514